Oggi apro la casella email e trovo un messaggio inviatomi da Trenitalia…ho pensato: “ecco, hanno scelto il mio curriculum che gli inviai tempo fa, mi hanno offerto un posto di lavoro” macchè, manco a sognarlo!!! Si trattava di questo messaggio:
Gentile Viaggiatore,
Ferrovie dello Stato è lieta di informarla che dal 1° Maggio 2008 è possibile richiedere il rimborso sui ritardi effettuati su tutte le tratte nazionali.A seguito di ciò, la informiamo che da un nostro controllo contabile, le spetta un rimborso di Euro 780,00.
La invitiamo a visualizzare il modulo in allegato, e seguire le istruzioni per farci pervenire tale modulo
N.B.
Il rimborso avverrà mediante bonifico bancario entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla ricezione.
La cosa più eclatante è che mio padre è dipendente Trenitalia, e inoltre fino al 25esimo anno di età ho una tessera che mi consente di viaggiare gratis in prima e seconda classe in tutti i treni d’Italia….quindi, hanno proprio sbagliato bersagio.
Il consiglio che vi do, è che se vi arriva questa mail, di cancellarla subito senza cliccare sui link all’interno della lettera, si tratta di pishing a tutti gli effetti, come scritto anche qui.


18 Novembre , 2008 alle 11:40 |
buongiorno!mercoledi5 ottobre mio padre di 70 anni e mia madre di 60 anni dovevano prendere il treno Bra-Cuneo in mattinata.per essere a cuneo entro le 8:00 all’ospedale.hanno aspettato per 45minuti ma il treno ancora non arrivava e percio sono dovuti andare a cuneo con la macchina.in ospedale sono arrivati in ritardo per l’orario d’appuntamento.voglio sottolineare che mio padre andava per un occhio per la cura di una catarrata.(e meno male che si e sentito di guidare in quello stato)il giorno dopo mia madre va in biglietteria per chiedere un rimborso dei 2 biglietti andata e ritorno(andata timbrati ma mai usufruiti per causa non loro)sapete cosa invece è stato fatto?in biglietteria la invitano a dargli tutti e 2 biglietti andata e ritorno (quasi 16euro il valore)dicendogli li vendiamo e poi vi ridiamo i soldi lasci il numero del telefonino.mia madre in buona fede ha creduto.ORA NON ABBIAMO AVUTO RIMBORSO -NE TELEFONATA-E NE TRENO PRESO-E NEANCHE ABBIAMO PIU I 2 BIGLIETTI DI ANDATA E RITORNO./noi possiamo dimostrare che mio padre doveva essere all’ospedale.
18 Novembre , 2008 alle 14:18 |
Ciao, mi dispiace per quello che ti è capitato. Pur non essendo il mio articolo inerente a problemi di rimborso, ma trattasi di segnalazione di truffa informatica, ti invito a consultare la normativa in materia di rimborso trovata sul sito di trenitalia: http://www.trenitalia.com/cms-file/allegati/trenitalia/normativa/normativa_servizio_interno/CAPO_II_RIMBORSI.pdf
più di questo non posso dirti in quanto non sono del settore.
Spero di esserti stato utile.
Ciao.